Giovani, carini e… occupati. Tutti i lavoretti 3.0 per mantenersi fuori casa





ROMA – Inseguendo la professione dei sogni o semplicemente spinti da voglia d’indipendenza, ogni anno migliaia di studenti scelgono di andare a studiare lontano da casa, soggiornando nelle più importanti città italiane o estere. Ma sono pochi coloro che, grazie al supporto della famiglia, possono mantenersi senza lavorare e così spesso si trovano alle prese con la necessità di trovare un impiego. Ieri il volantinaggio, oggi… Se molte volte la scelta si limita a lavoretti come cameriere, commesso o magari operatore di call center, ora le opportunità sembrano tornare a moltiplicarsi grazie alla rete e all’economia della condivisione e soprattutto le abilità e le passioni personali per la prima volta si trasformano davvero in un’opportunità di guadagno. Uniplaces, portale specializzato negli alloggi per studenti a livello globale, ha voluto mostrare attraverso un breve vademecum alcuni modi smart che possono aiutare i giovani a coprire le spese per l’affitto di un alloggio in 6 capitali europee: Londra, Parigi, Lisbona, Roma, Amsterdam e Berlino. Da cameriere a chef a Londra, grazie al social eating Se andare a Londra a fare il cameriere sa ormai di cliché strampalato, perché non provare a trasformarsi in cuoco organizzando cene attraverso le piattaforme di social eating. Un po’ di fantasia e i consigli di una buona mamma italiana possono trasformarsi in un asso nella manica non da poco.

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Pubblicato il: 24 Luglio 2016

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